Ossigenoterapia iperbarica (HBOT):
rigenerazione a livello cellulare
Come l’ossigeno puro sotto pressione attiva l’autoguarigione
Fu con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale che l’ossigenoterapia iperbarica (HBOT) passò dai laboratori alle cure clinica: come metodo per il trattamento della malattia da decompressione e dell’avvelenamento da monossido di carbonio, la terapia in camera iperbarica si è sviluppata a partire dagli anni ’50 fino a diventare una procedura medica riconosciuta. Il chirurgo olandese Ite Boerema ne pose le basi scientifiche nel 1956 con esperimenti sulla cardiochirurgia iperbarica. Oggi l’HBOT viene impiegata nella medicina sportiva, nella riabilitazione e nei programmi medici olistici, sempre più spesso anche come trattamento di benessere a supporto della rigenerazione e per una maggiore vitalità.
Che cos’è la terapia con ossigeno iperbarica (HBOT)?
Quali sono gli effetti positivi dell’ossigenoterapia iperbarica?








