all'offerta

Belvita Excelsior Resort

Summer Feeling – Excelsior Vital Days
02.06.2012 - 05.06.2012
3 pernottamenti a partire da 389 €
all'offerta

Belvita Hotel Der Waldhof

Vacanza breve romantica
21.05.2012 - 25.05.2012
4 pernottamenti a partire da 464 €
close open
Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol
WellfeelingBeautyFitnessVitale Cuisine

Le donne Belvita scalano “Re Ortles”, la vetta più alta dell’Alto Adige.

lun. 11.07.11

Il 7 e 8 luglio cinque donne Belvita hanno scalato Re Ortles (3,905 m), accompagnate dal dott. Richard Theiner, assessore alla famiglia, sanità e politiche sociali e due esperte guide alpine, Toni Stocker e Gerd Schönthaler.

Il 7 luglio il gruppo si è incontrato nel Belvita Hotel Post a Solda: l’assessore Richard Theiner, Gudrun Wallnöfer (Belvita Hotel Post), Sarah Steinmair (Belvita Hotel Quelle), Verena Gruber (Belvita Hotel Feldhof), Kathrin Marmsoler (Belvita Hotel Lindenhof) e Iris Costazza (gestione amministrativa Belvita). Dopo un pranzo squisito i scalatori sono partiti verso il rifugio Payer (3,029) fermandosi per una breve pausa nel rifugio Tabaretta (2,556 m). Presto gli scalatori sono andati a dormire, mentre fuori si scatenava un temporale con forti raffiche di vento; in speranza di buon tempo per il giorno successivo…

Gudrun, per evitare il traffico davanti all’unico bagno della baita, è stata la prima ad alzarsi alle ore 4.00 del mattino (sono state circa 50 persone a pernottarne nel rifugio). La bufera non si era calmata durante notte ed il vento continuava a battere contro le finestre. La partenza era programmata per le ore 5.00, subito dopo la colazione. Toni e Gerd però avevano deciso di aspettare per capire lo sviluppo del tempo, troppo pericoloso con tutto il vento e la nebbia. Infine alle ore 6.30 la decisione: Gli alpinisti sfidano il tempo e partono per la vetta. In due cordate all’inizio su terreno roccioso, dopo hanno proseguito lungo il fianco nord-est alla punta Tabaretta ed infine hanno scalato le rocce fino al cosiddetto “Wandl” (la piccola parete). Dopo aver messo i ramponi e preso la piccozza è stata superata con cautela la ripida traversa lungo il canalone ghiacciato alla conca detta “Bärenloch” (Buco dell’Orso) fino al bivacco Lombardi. Il vento pungente e la nebbia fitta appesantivano notevolmente l’arrampicata del gruppo sul ghiacciaio. Seguivano un terreno pieno di crepacci e una falda molto ripida. Passo dopo passo, le due cordate hanno raggiunto la piattaforma Ortles inferiore e superiore ed infine sono arrivati finalmente a destinazione, alla vetta più alta della provincia su 3,905 m. Peccato che la vista in cima per colpa della fitta nebbia era pessima. A causa delle condizioni è stata scattata velocemente una foto davanti alla croce della vetta per poi partire subito in discesa; una pausa abbondante non era possibile a causa delle condizioni del tempo. 

Attorno alle ore 14.00 gli scalatori si sono fermati al Rifugio Payer per il ben meritato pranzo. Hanno continuato a scendere verso il Rifugio Tabaretta, dove già il giorno precedente gli era stata promessa una torta di lamponi. Arrivati a Solda hanno unito tutte le foto per proiettarle sullo schermo nella hall del Belvita Hotel Post. Al più tardi in quel momento tutti si sono resi conto di quello che hanno raggiunto – che bella esperienza! Toni Stocker ha assegnato a tutti ufficialmente il diploma, un bellissimo ricordo dell’avventura in montagna. In ogni modo non sarà la prima ed ultima volta che il gruppo scalerà l’Ortles, hanno deciso di tornarci, sperando di trovare bel tempo e di potersi godere il panorama a 360° sul tetto dell’Alto Adige.

Le impressioni più belle della scalata dell’Ortles le trovate su facebook.

 

 


20110711_IC_Le donne Belvita scalano Re Ortles.pdf
Richiesta rapida
Kalender
Kalender